Arature

2007

cm 668×184 – cm 528×184

Gesso modellato su tavola.
Patinatura bronzo con reagenti su pigmenti oro.

 

Club del Tennis Foro Italico Roma

 

Ritorna il richiamo alla Madre Terra.
L’intenzione non è quella, razionale, di critica della civiltà industriale propria dell’estetica della Land Art o dell’Arte Povera, ma quella, più inconscia, di una rielaborazione poetica della memoria e dei miti mediterranei.
E’ una  Grande Madre. Dai i suoi solchi emergono organi genitali pronti a essere fecondati e a fecondare.
E’ il territorio del segno, della traccia, della luce.
Da una parte, è il linguaggio dell’introspezione, dell’analisi, della memoria; dall’altro ha valore formale e spaziale. Cerca il rapporto sinestetico con la luce e l’ombra, con l’ordine ed il caos.

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arature, archetipo, astrazione organica, bassorilievo, bronzatura con reagenti, culto della Madre Terra, gesso modellato, Graffiti, organica, patinatura bronzo, piastre, Pigmenti, pigmenti finto oro, tecnica mista
Opere in gesso